Come installare software in GNU/Linux

Da Luckylinux.org - Il wiki di informatica, tecnologia e programmazione.

Il software in GNU/Linux può essere installato in 4 modi:

  • online, attraverso i rispettivi gestori di pacchetti di ogni distribuzione: è il sistema più semplice (risolve automaticamente le dipendenze) e consigliato in quanto permette di mantenere il sistema pulito a lungo andare;
  • installazione manuale dei pacchetti (deb/rpm/tgz): molto comodo per applicazioni non contenute nei repositories dei gestori, non risolve le dipendenze, abbastanza semplice;
  • installazione da sorgenti: sicuramente il metodo più complesso, ma allo stesso tempo più costruttivo, non risolve le dipendenze, col passare del tempo può rendere difficile il mantenimento del sistema;
  • attraverso un binario eseguibile (.bin o .run), analogamente a come avviene su Windows: è il caso tipico dei giochi e di alcuni programmi proprietari (software di calcolo, CAD...); possono essere ottimizzati per determinate distribuzioni (anche se poi funzionano su quasi tutte) ed generalmente è necessario controllare le dipendenze (se non lo fa l'installer).


Indice

Gestori di pacchetti

Ogni distro presenta un proprio gestore di pacchetti, vediamo come configurarli ed usarli:

Mandriva - Urpmi

Per configurare urpmi possiamo consultare questo sito. Il suo uso è molto semplice (una guida più completa è disponibile qui):

 urpmi nome: installa il pacchetto e le sue dipendenze
 urpmi.addmedia nome_fonte percorso_fonte with hdlist.cz: aggiunge fonte esterna
 urpmi.update -a: aggiorna database pacchetti
 urpmq pacchetto: cerca pacchetto
 urpme pacchetto: disinstalla pacchetto

Debian - Apt

Apt, forse il più famoso dei gestore dei pacchetti è molto semplice da configurare, basta aggiungere i repository nel file /etc/apt/sources.list, consigliamo di inserire solo quelli ufficiali per mantenere un sistema stabile, ecco quelli indicati da debianizzati.org:

Debian Sarge

 ## Debian Stable (sarge)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main contrib non-free

 ## Aggiornamenti della sicurezza
 deb http://security.debian.org/ sarge/updates main contrib
 #deb-src http://security.debian.org/ sarge/updates main contrib

Per l'uso di sarge in ambito desktop (ma non solo) sono molto utili i backport:

Debian Etch

 ## Debian Testing (etch)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free

 ## Aggiornamenti della sicurezza
 deb http://security.debian.org/ etch/updates main contrib
 #deb-src http://security.debian.org/ etch/updates main contrib

Debian Sid

 ## Debian Unstable (sid)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main contrib non-free

Per Sid non c'è il repository per la sicurezza dato che eventuali falle vengono corrette semplicemente con l'aggiornamento del pacchetto incriminato.

L'uso di questo gestore è molto semplice, comunque per i più newbie consigliamo di usare l'interfaccia grafica synaptic, Per chi volesse installare synaptic (se non lo fosse gia` di default), basta un:

 apt-get install synaptic

e per farlo partire

 (gnome) --> Sistema --> Amministrazione --> Gestore pacchetti synaptic

oppure (da terminale)

 synaptic

comunque vediamone le principali opzioni:

 apt-cache search pacchetto: cerca i pacchetti contenenti nel nome la stringa indicata
 apt-get install pacchetto: installa un pacchetto
 apt-get remove pacchetto: rimuove un pacchetto
 apt-get update: aggiorna la lista pacchetti
 apt-get upgrade: esegue l'upgrade dei pacchetti
 update-alternatives –option alternativa: esegue varie operazioni sulla configurazione 
 dei tools di sistema (le 'alternative' possibili sono in /etc/alternatives) 
 dpkg-reconfigure pacchetto: riesegue configurazione di un pacchetto
 dselect: tool grafico per console di gestione package (da installare)
 aptitude:tool grafico avanzato per console di gestione package (da installare)

Ubuntu/kubuntu/Xubuntu - Apt

Queste distro in quanto debian-based utilizzano lo stesso gestore di pacchetti di debian, l'unica differenza importante è la configurazione dei repositories per cui si puo seguire questa ottima pagina del wiki inglese oppure quella italiana. Inoltre per gli utenti kubuntu è disponibili l'interfaccia grafica Adept (per ubuntu è sempre synaptic). Si fa presente che l'utilizzo da linea di comando di apt è uguale che sotto debian. Ecco come dovrebbero presentarsi dopo un installazione standard con abilitazione dei rami universe e multiverse:

Rel. 6.06 (Dapper)

# Pacchetti Ubuntu (pacchetti, GPG key: 437D05B5)

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper main restricted

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates main restricted

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security main restricted

# Pacchetti Ubuntu (sorgenti, GPG key: 437D05B5)

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper main restricted

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates main restricted

deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security main restricted

# Pacchetti Ubuntu community (pacchetti, GPG key: 437D05B5)

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper universe multiverse

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates universe multiverse

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security universe multiverse

# Pacchetti Ubuntu community (sorgenti, GPG key: 437D05B5)

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper universe multiverse

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates universe multiverse

deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security universe multiverse

# Ubuntu backports project (pacchetti, GPG key: 437D05B5)

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-backports main restricted universe multiverse

# Ubuntu backports project (sorgenti, GPG key: 437D05B5)

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-backports main restricted universe multiverse

Rel. 6.10 (Edgy)

## Add comments (##) in front of any line to remove it from being checked.
## Use the following sources.list at your own risk.
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy main restricted universe multiverse
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-proposed main restricted universe multiverse

## MAJOR BUG FIX UPDATES produced after the final release
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-updates main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-updates main restricted universe multiverse

## UBUNTU SECURITY UPDATES
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted universe multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted universe multiverse

## BACKPORTS REPOSITORY (Unsupported.  May contain illegal packages.  Use at own risk.)
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-backports main restricted universe multiverse

## CANONICAL COMMERCIAL REPOSITORY (Hosted on Canonical servers, not Ubuntu
## servers. RealPlayer10, Opera, DesktopSecure and more to come.)
deb http://archive.canonical.com/ubuntu edgy-commercial main

## SKYPE
deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free

OpenSuse - Yast/Smart

YaST è un potente programma che tra le sue numerose funzioni consente anche di installare e mantenere aggiornato il software della vostra distribuzione linux. Tuttavia per trovare la stragrande maggioranza degli applicativi di cui si può avere bisogno è necessario prima di tutto configurare le fonti di installazione (repository).

Configurazione e scelta dei repository

Per aggiungere "repository" è necessario andare in "YAST--> Software--> Cambia sorgente d'installazione". Come prima cosa è necessario assicurarsi che il repository scelto sia quello relativo alla versione di OpenSuse utilizzata (es. non usare repository per Suse 9.3 se si ha OpenSuse 10.2)

Successivamente andare su "Cambia sorgente d'installazione --> Aggiungi" e in un secondo momento nell'elenco "Tipo di supporto" cliccare sul tipo indicato dal repository (es. FTP, HTTP, URL). Per portare a termine l'aggiunta del Repository, dopo averlo impostato con i giusti parametri, cliccare su "Prossimo".

Alcune "Fonti" addizionali consigliate:

 Packman
 Repository contenente moltissimi pacchetti e software aggiuntivo (in costante aggiornamento ed espansione).
 Protocollo      - HTTP
 Nome del Server - packman.iu-bremen.de
 Cartella        - suse/10.0
                 - suse/10.1
                 - suse/10.2
 Guru
 Guru è un altro repository contenente numerosi pacchetti ottimizzati per architetture i686 e x86_64.
 Protocollo      - HTTP
                 - FTP
 Nome del Server - ftp.gwdg.de
 Cartella        - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/8.2
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.0
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.1
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.2
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.3
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/10.0
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/10.1
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/10.2
 
 VLC
 Fonte per il famoso Player Multimediale
 Protocollo:     - HTTP 
 Nome del Server - download.videolan.org 
 Cartella        -pub/videolan/vlc/SuSE/<SUSE Version>
 Sostituire <Suse Version> con (a seconda della versione):
 9.3 - 10.0 - 10.1 - 10.2


Una volta tornati alla schermata "Cataloghi Software Configurati" teminare la procedura cliccando su "Fine"; a questo punto dovrebbe apparire una finestra con la dicitura "Sincronizzazione con ZENworks", lasciare che l'operazione sia portata a termine.

A questo punto per aggiornare e/o installare nuovo software basta andare su "YAST --> Gestione Pacchetti" e nel riquadro "Cerca" digitare il nome (o parte di esso) del pacchetto che interessa. Sarà così possibile accedere ad una serie di opzioni quali installa, aggiorna, rimuovi.

Per un elenco completo di Repository consultare Additional YaST Package Repositories

Fedora - Yum

In fedora Core 6 Yum (Yellow dog Updater Modified) è già configurato per avere tutti i repositories ufficiali abilitati, però consigliamo di aggiungere quelli Livna. La procedura è molto semplice

Per fedora core 6:

 Per entrambe le architetture a 32 ed a 64 bit:
    rpm -ihv http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/6/i386/RPMS.freshrpms/freshrpms-release-1.1-1.fc.noarch.rpm
 Per architetture a 32 bit:
    rpm -ihv http://rpm.livna.org/fedora/6/i386/livna-release-6-1.noarch.rpm
 Per architetture a 64 bit:
    rpm -ihv http://rpm.livna.org/fedora/6/x86_64/livna-release-6-1.noarch.rpm

Per fedora core 5:

 rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-5.rpm

Per fedora core 4:

 rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-4.rpm

Per fedora core 4 inoltre si possono usare

[atrpms]
name= atRPMS $releasever - $basearch
baseurl=http://apt.atrpms.net/fedora/$releasever/en/$basearch/at-stable

enabled=1

gpgcheck=1

[livna]
name=Livna.org Fedora Compatible Packages
baseurl=http://rpm.livna.org/fedora/$releasever/$basearch/RPMS.lvn

gpgcheck=1

enabled=1

[dag]
name=Dag Repository for Fedora Core $releasever - $basearch
baseurl=http://apt.sw.be/fedora/$releasever/en/i386/dag

gpgcheck=1

enabled=1

[core]
name=FreshRPMS-Core
baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/core

enabled=1

gpgcheck=1

#[extras]
#name=Fedora Linux $releasever - $basearch - extras
#baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/extras

#enabled=0

gpgcheck=1

[updates]
name=FreshRPMS-Updates
baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/updates

enabled=1

gpgcheck=1

[freshrpms]
name=FreshRPMS-Fresh
baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/freshrpms

enabled=1

gpgcheck=1

[macromedia]
name=Macromedia for i386 Linux
baseurl=http://macromedia.mplug.org/rpm/

enabled=1

gpgcheck=1

gpgkey=http://macromedia.mplug.org/FEDORA-GPG-KEY

Detto questo passiamo ad un panoramica su come usare Yum:

 yum install pacchetto: installa il pacchetto risolvendo le dipendenze
 yum remove pacchetto: rimuove il pacchetto
 yum check-update: aggiorna la lista pacchetti
 yum list updates: mostra i pacchetti aggiornabili
 yum update: aggiorna tutti i pacchetti
 yum update pacchetto: aggiorna il pacchetto
 yum search pacchetto: cerca il pacchetto

Per Yum esistono anche dei frontend grafici: Yumex (da installare), Pup (già installato) che segnalo solo gli aggiornamenti.

Per installare Yumex basta dare il seguente comando :

 yum -y install yumex

Archlinux - Pacman

PACkage MANager è un potente gestore di pacchetti, molto semplice da utilizzare. La sua configurazione si trova in /etc/pacman.conf, un file di testo simile a questo:

 #
 # /etc/pacman.conf
 #
 # NOTE: If you find a mirror that is geographically close to you, please
 #       move it to the top of the server list, so pacman will choose it
 #       first.
 #
 # To re-sort your mirror lists by ping/traceroute results, use the
 # /usr/bin/sortmirrors script.  It requires the "netselect" package.
 #

 # See the pacman manpage for option directives
 #

 # GENERAL OPTIONS
 #

 [options]
 LogFile     = /var/log/pacman.log
 NoUpgrade   = etc/passwd etc/group etc/shadow etc/sudoers
 NoUpgrade   = etc/fstab etc/raidtab etc/ld.so.conf
 NoUpgrade   = etc/rc.conf etc/rc.local
 NoUpgrade   = etc/modprobe.conf etc/modules.conf
 NoUpgrade   = etc/lilo.conf boot/grub/menu.lst
 HoldPkg     = pacman glibc
 #XferCommand = /usr/bin/wget --passive-ftp -c -O %o %u
 #
  
 # REPOSITORIES
 #   - can be defined here or included from another file
 #   - pacman will search repositories in the order defined here.
 #   - local/custom mirrors can be added here or in separate files
 # 
 
 [testing]
 Server = ftp://mi.mirror.garr.it/mirrors/archlinux/testing/os/i686
 [current]
  
 # Add your preferred servers here, they will be used first
 Include = /etc/pacman.d/current
 [extra]
 # Add your preferred servers here, they will be used first
 Include = /etc/pacman.d/extra
 
 #[unstable]
 #Server = ftp://mi.mirror.garr.it/mirrors/archlinux/unstable/os/i686
 
 #[community]
 # Add your preferred servers here, they will be used first
 Include = /etc/pacman.d/community
 
 # An example of a custom package repository.  See the pacman manpage for
 # tips on creating your own repositories.
 #[custom]
 #Server = file:///home/custompkgs

come potete vedere nel file si possono impostare i repository direttamente oppure si può dire a pacman di cercare i mirror in un altro file, per esempio per il repository "Community" pacman andrà a cercare i mirror nel file /etc/pacman.d/community. Passiamo ora al funzionamento vero e proprio di pacman:

 pacman -Sy: aggiorna la lista dei pacchetti
 pacman -Syu: aggiorna la lista e aggiorna i pacchetti installati
 pacman -S nomepacchetto: installa il pacchetto desiderato
 pacman -Ss stringa: cerca i pacchetti contenenti quella stringa
 pacman -R nomepacchetto: disinstalla un pacchetto
 pacman -Q nomepacchetto: vsualizza la versione del pacchetto
 pacman -Qs nomepacchetto: per visualizzare la versione e l'origine del pacchetto (ad es. extra, community, testing...)
 pacman -A nomepacchetto.pkg.tar.gz: per installare un pacchetto creato con PKGBUILD

Slackware - Swaret

SlackWARE Tool è uno dei gestore pacchetti di slackware (l'altro famoso è slapt-get), non è installato di default pertanto va scaricato da qui e installato cun un semplice:

 su
 (inserire la password di root)
 installpkg swaret-<versione>.tgz

La sua configurazione è molto semplice, consiste nel editare /etc/swaret.conf con il proprio editor preferito avendo i privileggi di root ed aggiungere i seguenti repositaries (non ufficiali ma attendibili) indicati in questa pagina, cmq per maggiori info consiglio di visitare il wiki di slacky.it.

Il suo funzionamento è molto basilare:

 swaret --update: aggiorna la lista dei pacchetto
 swaret --upgrade pacchetto: aggiorna il pacchetto   
 swaret --install pacchetto: installa il pacchetto    
 swaret --reinstall pacchetto: reinstalla il pacchetto 
 swaret --remove pacchetto: rimuove il pacchetto     
 swaret --resume: riprende lo scaricamento dei pacchetti         
 swaret --list: elenca tutti i pacchetti installati             
 swaret --search pacchetto: cerca il pacchetto       
 swaret --show pacchetto: mostra una descrizione del pacchetto 
 swaret --config: apre il file di configurazione /etc/swaret.conf

Gentoo - emerge

Emerge è un gestore pacchetti molto potente e che non richiede all'utente la benchè minima azione di configurazione. Infatti, gentoo è una delle poche distribuzioni GNU/Linux che non adotta i cosiddetti repository (deposito dove andare a prelevar pacchetti).

In effetti, ciò non è esattamente vero: esiste infatti un unico repository centrale (se così si puo definire) che è copiato quasi in tempo reale, sui maggiori mirror del mondo. Essendo così, l'utente non deve preoccuparsi di configurare nulla, a parte le opzioni diu compilazione e i mirror da utilizzare.

Per la configurazione dei mirror, fate riferimento a questa pagina web:

Per le opzioni di compilazioni invece, fate riferimento a questa:

Tramite emerge è possibile installare circa 11'500 pacchetti per l'architettura x86 (un po meno per la amd64 e le altre architetture). Direte che rispetto ai 18-19'000 di debian/ubuntu sono pochi, ma in gentoo un pacchetto contiene a volte 4-6 pacchetti dei reciproci su debian !

Di seguito i comandi più utilizzati:

 emerge --sync: utilizzato per aggiornare la lista pacchetti
 emerge pacchetto1 pacchetto2 ... : utilizzato per installare dei pacchetti
 emerge -p pacchetto: --pretend è l'equivalente, e chiede ad emerge di mostrare cosa
 eseguirà l'azione che abbiamo abbinato a "p" (come -u -D e -N)
 emerge -a <azioni> pacchetto/i: permette di visualizzare una conferma all'utente prima di continuare l'azione.Questa opzione solitamente viene abbinata alle
 opzioni -u -D -N e -E <pacchetti/world> 
 emerge -uD [pacchetti/world]: utilizzato per aggiornare tutti i pacchetti e le loro dipendenze
 emerge -N world: utilizzato per riconfigurare tutti (world) i pacchetti coinvolti a causa 
 di un cambio di USE (funzione avanzata)
 emerge -S <pacchetto>: utilizzato per cercare pacchetti (lento)
 emerge --resume: per ripristinare da dove emerge si era fermato
 emerge --resume --skipfirst: per ripristinare da dove emerge si era fermato,
 saltando il primo pacchetto

Consiglio pertanto di installarvi "eix"

 emerge eix

Per aggiornare il database dei pacchetti installati

 update-eix

Per cercare un pacchetto (velocemente)

 eix nomepacchetto

Installazione manuale dei pacchetti

I pacchetti per gnu/linux possono essere di tre tipi:

  • RPM (RedHat Packet Manager) usato principalmente dalle distro OpenSuse/Fedora/Mandriva
  • DEB usato principalmente da DEbian e dalle sue derivate Ubuntu/kubuntu/Xubuntu/Knoppix/Kanotix/DSL/Mepis
  • TGZ usato da Slackware e dalle sue derivate (SLAX/STUX)

RPM

 rpm -i (--nodeps) pacchetto.rpm (--force) (--test): installa il pacchetto - l'opzione nodeps si usa per ignorare le
 dipendenze, mentre force serve appunto a forzare l'installazione (può sovrascrivere i files), --test finta   
 l'installazione e mostra eventuali conflitti
 rpm -U (--nodeps) pacchetto: aggiorna il pacchetto - l'opzione nodeps si usa per ignorare le dipendenze
 rpm -e pacchetto: disinstalla il pacchetto
 rpm -q (--all) (--state) pacchetto: fa una ricerca per il pacchetto nel database di rpm, --all per mostrare tutti i  
 pacchetti installati, --state per mostrare lo stato di un pacchetto

DEB

 dpkg --info pacchetto.deb: mostra informazioni sul pacchetto
 dpkg --install pacchetto.deb: installa il pacchetto
 dpkg --unpack pacchetto.deb: scompatta il pacchetto
 dpkg --configure pacchetto: configura un pacchetto precedentemente scompattato
 dpkg --remove pacchetto: rimuove il pacchetto
 dpkg --purge pacchetto: rimuove il pacchetto compresi i suoi file di configurazione
 dpkg-reconfigure pacchetto: riesegue configurazione di un pacchetto

TGZ

 installpkg pacchetto.tgz: installa il pacchetto (non risolve anche le dipendenze)
 upgradepkg pacchetto.tgz: aggiorna il pacchetto
 removepkg pacchetto.tgz: rimuove il pacchetto
 explodepkg pacchetto.tgz: scompatta solo il pacchetto

Sorgenti

Per installare un pacchetto di sorgenti procedere di norma così: se tar.gz scompattarlo con:

 tar xzvf pacchetto.tar.gz

se tar.bz2 scompattare con:

 tar xjvf pacchetto.tar.bz2

poi entrare nella cartella

 cd cartellaprogramma

Il primo passo consiste nel:

 ./configure

Il configure controlla che siano installati tutti i componenti necessari (librerie + software vario) per far funzionare l'applicazione, nel caso dia un errore installare l'applicazione mancante. Il secondo passo genera il makefile:

 make

diventare root

 su 

inserire la password che non comparirà a video, neanche come asterischi e fare l'ultimo passo

 make install

oppure utilizzare "sudo", nel caso si usi *buntu o si sia autorizzto ad utilizzare questo modo di ottenere privilegi

 sudo make install
 <inserire la password UTENTE che non comparira` a video>


NOTA MOLTO IMPORTANTE N°1: di solito nella cartella scompattata sono presenti due file README e in particolare INSTALL che forniscono istruzioni riguardanti l'installazione soprattutto se questa richieda passaggi non canonici.

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°2: alcune volte i pacchetti tar.gz non sono sorgenti, ma solo binari compressi o altre cosette, per sapere come procedere per l'installazione/esecuzione leggere README e/o INSTALL.

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°3: installando software da sorgenti. le dipendenze che tale software non vengono risolte automaticamente dal gestore pacchetti o da altro. Pertanto, prima di installare software da sorgenti, è necessario risolvere tutte le dipendenze MANUALMENTE, installandole anchesse da sorgenti, o tramite il gestore pacchetti

Binario eseguibile

A volte, propgrammi (o driver) proprietari o comunque non open, vengono rilasciati in file binari (solitamente .bin o .run), per eseguirli/installarli la procedura è molto semplice:

Ci spostiamo nella cartella del file binario (se il file sta sul desktop vi dovete spostare in Desktop, notare la D maiuscola)

  cd cartella_del_file

rendiamo eseguibile il file (nell'esempio è un .bin, ma è lo stesso per file .run)

 chmod +x nomefile.bin

e eseguiamo il file

 ./filebinario.bin

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°1: a volte viene un fornito un pacchetto compresso, con al suo interno il binario e tutti i file necessari per farlo eseguire senza nessuna installazione (caso tipico di firefox se perlevato dal sito ufficiale).

In questo caso basta: se tar.gz scompattarlo con:

 tar xzvf pacchetto.tar.gz

se tar.bz2 scompattare con:

 tar xjvf pacchetto.tar.bz2

poi entrare nella cartella

 cd cartellaprogramma

rendere eseguibile il file

 chmod +x nomefile

e farlo partire

 ./nomefile

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°2: All'interno per pacchetto scompattato è di solito presente un README e/o un INSTALL, leggerli per avere maggiori informazioni.

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