Perché passare a GNU/Linux
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Il crescente interesse verso il sistema operativo GNU/Linux, scaturisce dagli innumerevoli vantaggi che presenta rispetto ai sistemi operativi proprietari, specialmente rispetto ai sistemi operativi Microsoft. Cercheremo ora di analizzare quali sono i principali punti di forza e difetti di GNU.
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Pregi
Libertà
Benché sia un aspetto sottovalutato, questà è la caratteristica più importante che contraddistingue il sistema operativo GNU, ed in generale tutto il software libero.
GNU/Linux, non pone alcun limite alla vostra libertà di usare il computer come vi pare e piace, ma è l'utente che deve decidere quello che il PC deve, può o non può fare, sotto il suo esclusivo controllo. Questo aspetto assume un'importanza sempre più rilevamte, in un'epoca in cui l'informatica mette radici sempre più profonde nella vita quotidiana, e in cui le multinazionali puntano a mettere le basi per un controllo globale dell'infrastruttura informatica (vedi Trusted Computing).
Con GNU/Linux non dovete rendere conto a nessuno di quello che fate con il vostro PC, che dovrà ubbidire soltanto a voi. Il sistema operativo, inoltre, non può avere funzioni nascoste, perché il codice sorgente del software è liberamente disponibile e visionabile da tutti; il software proprietario chiuso, invece, può tranquillamente nascondere delle funzioni (come, ad esempio, delle backdoor), e la storia dell'informatica insegna che molti produttori di software, Microsoft compresa, hanno approfittato della segretezza del codice per inserire delle funzioni nascoste nei loro programmi, non sempre a vantaggio dell'utente.
Se non vi piace che la vostra auto, la vostra lavatrice, il vostro televisore, prendano delle iniziative secondo le direttive impartite da qualcun altro, perché dovreste permettere al vostro computer di farlo?
Un software per essere libero deve rispettare queste condizioni:
- libertà 0, ovvero la libertà di eseguire il programma per qualunque scopo;
- libertà 1, ovvero la libertà di studiare come funziona il programma e di adattarlo alle proprie esigenze
- libertà 2, ovvero la libertà di ridistribuire copie del programma;
- libertà 3, ovvero la libertà di migliorare il programma e di distribuire tali miglioramenti
Gratuità
Una diretta conseguenza della libertà del software, è la sua gratuità. Poiché i sorgenti possono essere utilizzati da tutti, sono nate diverse Distribuzioni di GNU/Linux, la maggior parte delle quali sono disponibili e utilizzabili gratuitamente.
Le filosofie dietro alle distribuzioni gratuite possono essere diverse:
- distribuzioni commerciali: alcune aziende, che vendono licenze per l'utilizzo della propria distribuzione, rilasciano gratuitamente delle versioni ridotte (tipicamente senza supporto e senza software proprietario, come ad es. Adobe Reader o driver proprietari). Alcune di queste sono Mandriva, OpenSuse (sponsorizzata da Novell), Fedora Core (sponsorizzata da Red Hat);
- distribuzioni mantenute dalla comunità: queste distribuzioni non hanno scopo commerciale, ma sono mantenute da volontari che se ne prendono cura, con risultati mirabili. Appartengono a questa categoria Debian, Slackware e Knoppix;
- distribuzioni mantenute da aziende che lavorano nel settore dell'IT: queste aziende traggono il loro profitto fornendo supporto tecnico e consulenza sul software, ma hanno sviluppato una propria distribuzione. Tra queste ricordiamo Ubuntu (sponsorizzata da Canonical) e QiLinux (di QiNet).
Qualunque sia la scelta, ogni distribuzione dovrà garantire il rispetto delle libertà esposte in precedenza.
Affidabilità e sicurezza
Un codice aperto è sotto gli occhi di tutti, ogni sviluppatore può corregere una falla o un bug. Proprio per questo anche gli aggionamenti sono molto tempestivi (al contrario del software proprietario). Ognuno contribuisce a rendere il codice migliore e più ottimizzato.
L'elevata qualità del codice, poi, si unisce ad all'architettura UNIX, pensata, fin dalle sue origini, per garantire stabilità, flessibilità e sicurezza. Le macchine GNU/Linux che offrono servizi di rete (web, posta, ftp, etc...) restano accese per mesi senza mai essere riavviate, esposte agli attacchi del cracker di turno.
Queste caratteristiche di affidabilità fanno sì che i sistemi GNU/Linux siano praticamente invulnerabili a virus, spyware e trojan (maggiori informazioni qui).
Prestazioni
I sistemi GNU/Linux sono caratterizzati di prestazioni generalmente superiori a quelle dei sistemi Windows, per i seguenti motivi:
- efficienza nella gestione della memoria e dei processi: è estremamente raro che GNU/Linux collassi sotto un carico di sistema eccezionalmente alto: la RAM disponibile viene gestita in modo intelligente in modo da ottimizzare il rapporto tra programmi residenti in RAM e cache per limitare, per quanto possibile l'accesso ai dischi;
- utilizzo di una partizione dedicata allo swap: la memoria di swap è generalmente posizionata in una partizione dedicata senza filesystem, in modo da permettere un'accesso immediato ai blocchi swappati e ridurre i tempi di trasferimento;
- problema della frammentazione assente: l'algoritmo con cui i files vengono scritti su disco fa sì che la frammentazione venga mantenuta sempre al di sotto di un certo valore, in modo da non ridurre le prestazioni ed evitare di fermare la macchina per permettere una corretta deframmentazione;
- assenza di programmi "di terze parti", come antivirus, antispyware o firewall che, per loro natura, devono integrarsi nel sistema e sottrarre risorse per effettuare i controlli su files, pacchetti di rete in transito, etc...
- stabilità dell'assetto del sistema: i files di programmi e di configurazione non vengono modificati durante il normale utilizzo del sistema, che quindi non degrada in prestazioni o affidabilità con il tempo. Il "Formattone" periodico perché il sistema è diventato lento o instabile non è necessario;
- efficienza del codice e possibilità di compilare "ad hoc" per determinate piattaforme: la versatilità di GNU/Linux e la disponibilità dei sorgenti permette di cucire il SO addosso ad un sistema, in modo da ottimizzarne il funzionamento e massimizzarne le prestazioni.
Interfaccia grafica evoluta
Alcune degli ambienti desktop disponibili su GNU/Linux, mettono a disposizione molte funzionalità avanzate per la gestione delle finestre e delle applicazioni. Benché questa caratteristica possa sembrare marginale, può rendere più agevole alcune attività, soprattutto durante l'uso di più applicazioni contemporaneamente.
Benché qui non si voglia fare un elenco completo, riportiamo alcune delle funzionalità messe a disposizione da alcuni ambienti desktop:
- desktop virtuali: vengono utilizzati diversi desktop virtuali su cui posizionare le finestre delle proprie applicazioni, indipendenti l'uno dall'altro; ad esempio, è possibile tenere una finestra di un download manager in un desktop, un browser in un'altra e un player mp3 con un filemanager e la playlist in un altro ancora. Il passaggio da un desktop all'altro è immediato, come la possibilità di spostare una finestra da un desktop ad un altro;
- gestione degli appunti: è possibile tenere uno storico dei contenuti che vengono copiati negli appunti tramite le funzioni copia-incolla (accessibili anche con CTRL-C e CRTL-V), in modo da averli sempre disponibili; a differenza di Windows, questa funzione viene gestita a livello di desktop e non di applicazione, così da essere disponibile per tutti i programmi. Esiste inoltre un'altra funzionalità di appunti per i testi: ogni testo che viene selezionato può essere incollato semplicemente facendo click con il tasto centrale del mouse, senza utilizzare menù o tastiera; in questo modo è possibile copiare velocemente diverse porzioni di testo da un programma ad un altro, oppure all'interno degli stessi programmi;
- attributi vari per le finestre: è possibile indicare al gestore delle finestre di lasciare una finestra sempre in primo piano, di tenerla sempre sullo sfondo, oppure di arrotolarla sulla barra del titolo, quando il puntatore del mouse non si trova sopra di essa;
- focus versatile: la gestione delle finestre attive può essere completamente personalizzata: ad esempio, qualche volta capita di dover scorrere un testo che si trova su una finestra al di sotto della finestra attiva, sulla quale si sta lavorando: mentre su Windows devo fare click e poi effettuare lo scroll, mandando in background la finestra su cui sto lavorando, su GNU/Linux mi posso limitare a spostare il puntatore sulla finestra dietro e girare la rotella; la finestra dietro diventerà quella attiva, il testo scorrerà, ma non mi verrà nascosta la finestra sulla quale sto lavorando.
- molto altro...
Un assaggio della potenza di queste interfacce si può avere facendo un giro con una distribuzione live come Knoppix.
Difetti
A costo di essere considerati poco obiettivi, molti utenti GNU/Linux sono dell'opinione che gran parte dei difetti riconosciuti a GNU/Linux non dipende da caratteristiche intrinseche del sistema operativo, quanto da altri fattori esterni.
Abbiamo cercato di individuare quali sono i motivi più diffusi che ostacolano il passaggio da Windows a GNU/Linux.
Cambiare, che fatica...
Uno dei luoghi comuni più diffusi su GNU/Linux è la sua complessità di configurazione e gestione, soprattutto se confrontato con la familiare interfaccia di Windows. Se da una parte è vero che la flessibilità di un sistema UNIX richiede una buona conoscenza del sistema stesso per essere sfruttata adeguatamente, già da qualche anno esistono distribuzioni con procedure di installazione molto intuitive e user friendly, tanto che installarle non è più difficile che eseguire un'installazione di Windows (spesso anche meno, considerando che i driver delle periferiche sono quasi tutti integrati e non servono antivirus, firewall, antispyware, etc...).
In generale, si ha l'impressione di dover imparare di nuovo ad utilizzare il computer, quando con Windows si era già produttivi.
Per maggiori informazioni sulle principali differenze tra Windows e GNU/Linux, leggere qui.
Il Pinguino snobbato
La scarsa diffusione di GNU/Linux ha come diretta conseguenza il limitato supporto che alcune aziende produttrici di hardware, software o servizi forniscono per questa piattaforma, perché considerata un clientela troppo ristretta da giustificare degli investimeni.
Benché le cose stiano rapidamente cambiando, questo fatto può provocare non pochi disagi, ed è consigliabile informarsi bene, soprattutto se ci si accinge ad acquistare una nuova periferica è dispositivi, in modo da evitare delusioni.
Ad esempio, alcune catene di negozi (come Essedì di Brain Technology) indicano i prodotti compatibili con GNU/Linux, segnalando eventuali incompatibilità.
Una lista dell'hardware supportato si trova a questo indirizzo. Una lista di applicazioni disponibili su GNU/Linux è riportata qui.


