Trusted Computing

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Il Trusted Computing è l'implementazione di una serie di tecnologie hardware e software che dovrebbe avere come obiettivo quello di rendere i computers più sicuri ed affidabili, mediante l'autorizzazione fornita a priori per l'esecuzione di programmi o l'accesso ai dati.

Nota: a volte ci si riferisce al Trusted Comuting con il termine Palladium. Palladium è il vecchio nome con cui Microsoft ha chiamato l'implementazione della piattaforma trusted su Windows. Il nome Palladium ora non esiste più, in quanto il progetto è stato ribattezzato NGSCB (Next-Generation Secure Computing Base), ed il suo sviluppo sta continuando, nonostante il nome originario sia stato abbandonato.

Quando un computer è sicuro ed affidabile?

Noi consideriamo un computer affidabile quando fà quello che vogliamo noi, e noi soltanto. Un computer, ad esempio, non è affidabile se gli diciamo di fare una cosa e lui non la fa, oppure quando fa qualcosa che non ci aspettiamo che faccia.

Un computer è affidabile se, quando gli diciamo di stampare un testo, lui lo stampa.

Un computer è affidabile se, quando gli diciamo di scaricare un file, lui lo scarica.

Un computer è affidabile se, quando gli diciamo di effettuare una copia di backup di un DVD regolarmente acquistato (diritto garantito dalla legge italiana), lui lo fa.

Però, non tutti la pensano così. I produttori di hardware e software, ad esempio, considerano un computer affidabile se permette di fare all'utente solo quello che LORO hanno deciso che possa fare. Un computer è affidabile (trusted) se:

  • quando volete stampare un documento, loro possono decidere se siete autorizzati a farlo o meno;
  • quando volete scaricare un file, loro possono decidere se farvelo scaricare e, eventualmente, aprire;
  • quando volete copiare un DVD, loro possono decidere se farvelo copiare o no.

Attraverso l'utilizzo delle parole sicurezza e affidabilità, l'industria informatica vuole imporre questa nuova piattaforma, dietro pressione dei big dell'industria dell'intrattenimento (majors musicali e cinematografiche), che vedono come unico sistema per arrestare lo scambio di films e musica quello di togliere all'utente la libertà di fare quello che vuole con il proprio computer.

Il Trusted Computing, infatti, sembra essere la piattaforma ideale per l'implementazione dei DRM di seconda generazione.

Come funziona il Trusted Computing

Il Trusted Computing si basa sulla presenza di un TPM, un componente hardware che, adeguatamente sfruttato dal software, svolgerà le funzioni di crittografia e autenticazione che sono alla base del Trusted Computing.

L'argomento Trusted Computing è molto vasto e ampiamente discusso in rete; ecco alcuni link di approfondimento:

Che c'entra il TC con GNU/Linux ed il Software Libero?

Il TPM di per sé non consente di controllare l'utente, ma offre solo il supporto hardware per il Sistema Operativo e le applicazioni. Le funzionalità TC saranno implementate in futuro nei nuovi sistemi operativi, con caratteristiche dipendenti dalle strategie commerciali dei produttori, dagli accordi con i partner (compresi l'industria dell'intrattenimento e i fornitori di contenuti). Non è ancora chiaro quale saranno i vantaggi degli utenti, che sicuramente si troveranno privati della libertà di fare quello che gli pare con il proprio computer.

In questo contesto, l'unica possibilità che ha l'utente di riacquistare la propria autonomia è quella di utilizzare Software Libero, sul quale nessuno potrà implementare tecnologie che limitano la libertà degli utenti senza che questi ne siano al corrente e senza che qualcuno abbia la possibilità di modificare il software.

Utilizzare software proprietario significa fidarsi del produttore.

Se loro non si fidano di te... perché tu dovresti fidarti di loro?

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