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OLPC fa infuriare i suoi clienti

Roma - Il bimbocomputer di Negroponte torna di nuovo alla ribalta. Inspiegabili ritardi nelle consegne del laptop XO, attese telefoniche interminabili con il servizio clienti e clienti iracondi che chiedono indietro il proprio denaro. Questo è il quadro della situazione disegnato da Wired attorno ad uno dei fenomeni informatici più discussi.

Si parla, in particolare, di quegli utenti nordamericani che hanno partecipato all'iniziativa che consentiva di acquistare uno XO ad un prezzo maggiorato, in modo da finanziarne la diffusione nei paesi poveri. Ma si parla di una gestione dei clienti del tutto fallimentare: c'è gente a cui è stato garantito un immediato invio ma nessuna data di consegna e persino nessun numero di spedizione per tracciare la posizione del pacco.

PC World rincara la dose parlando di un cittadino di Washington, che ha ordinato il pacco il 12 novembre scorso e che non l'ha mai visto, nonostante le assicurazioni secondo cui lo avrebbe ricevuto entro le festività natalizie. "Sono un grande sostenitore di OLPC e ritengo sia una mission fantastica, ma c'è un momento in cui bisogna dire quando è troppo è troppo", sbotta Mr. Ruggiero.
Le proteste hanno così inondato sia le OLPC message boards che OLPCNews.com, il sito dove vengono anche raccolti i reclami. Ma non finisce qui: chi ha utilizzato Paypal per pagare - si legge su Wired - ha dovuto rilevare dati di spedizione inesatti, incompleti o mancanti, pur avendo personalmente chiamato per verificare ed eventualmente correggere.

Come non bastasse, le attese telefoniche per chi ha voluto parlare direttamente con il servizio clienti si sono protratte fino anche un'ora, come emerge dalle numerose lamentele riportate sul forum.

Se da un lato Jackie Lustig, portavoce di OLPC, riconosce che qualcosa non sia andato per il giusto verso, dall'altra l'organizzazione richiama le condizioni contrattuali, secondo le quali "la consegna del laptop XO può subire ritardi e né la Fondazione OLPC né i suoi fornitori possono essere ritenuti responsabili per eventuali ritardi nella consegna".
 
Fonte: Punto-Informatico.it
Bah ... promesse non mantenute ... certamente questi fatti non fanno bene alla reputazione delle aziende che li producono.
Staremo certamente a vedere !
Cordialmente, Lucky Linux.


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